Intermediate Italian courseItalian words
by DuoCards
*Benvenuti al corso di italiano intermedio!*
*Ciao a tutti!* Sei pronto a continuare il tuo viaggio in italiano?
Questo corso vi aiuterà ad ampliare il vostro vocabolario e ad imparare una grammatica più avanzata.
Cominciamo con alcuni vocaboli interessanti che vi torneranno utili nella vita di tutti i giorni, poi passiamo all'imperfetto, esploriamo l'uso dell'articolo partitivo, i condizionali e molto altro. Siete pronti?
il paesaggio
Quando eri bambino, tu disegnavi bellissimi paesaggi.
affascinante
La città di Venezia è affascinante, con i suoi canali e ponti pittoreschi.
desiderare
Desidero imparare a suonare il pianoforte.
la memoria
Senza la memoria, sembra tutto nuovo.
adesso
La situazione deve cambiare adesso.
avere sete
Ho molta sete!
prima volta
La prima volta che sono stato in Italia è stata un'esperienza indimenticabile.

subito
Marco ha chiesto i documenti a Lucia e lei glieli ha dati subito.
scoprire
Chi ha scoperto l'America?

veloce e lento
Un treno è veloce e una lumaca è lenta.
l'opinione
La tua opinione su questo argomento è molto importante per noi.
*Imperfetto*
Nell'ultimo corso abbiamo imparato a usare il passato prossimo, che si usa per le azioni compiute nel passato. Se volete parlare di azioni che erano in corso, abituali, o se volete descrivere qualche azione nel passato, userete l'*imperfetto*!
Innanzitutto, vediamo come si forma l'imperfetto:
L'imperfetto si forma eliminando la desinenza "-are," "-ere," o "-ire" dal verbo infinito e aggiungendo la desinenza imperfetto appropriata per i verbi regolari.
In primo luogo, esamineremo i verbi del gruppo -ARE. Gli altri gruppi saranno trattati in seguito.
-ARE: *-avo, -avi, -ava, -avamo, -avate, -avano*
"Io parlavo"
"Tu parlavi"
"Lui/lei parlava"
"Noi parlavamo"
"Voi parlavate"
"Loro parlavano"
Esercitiamoci!
giocare a videogiochi
I ragazzi giocavano a videogiochi ogni pomeriggio dopo la scuola.
il pianoforte
Quando ero giovane, suonavo il pianoforte ogni giorno dopo la scuola.

Laura faceva yoga
Laura faceva yoga ogni mattina prima di andare al lavoro.
cantare
Mi piace cantare sotto la doccia ogni mattina.
suonavamo la chitarra
Francesco e io suonavamo la chitarra mentre guardavamo il tramonto.
il giardino
Quando vivevi in campagna, tu facevi giardinaggio ogni giorno.
viaggiare
L'anno scorso, voi viaggiavate spesso in Italia.

pescare
Ogni estate andiamo a pescare al lago con la famiglia.
*Ora è il momento di imparare a coniugare i verbi del secondo gruppo, come "scrivere"!*
-ERE: *-evo, -evi, -eva, -evamo, -evate, -evano*
"Io scrivevo"
"Tu scrivevi"
"Lui/lei scriveva"
"Noi scrivevamo"
"Voi scrivevate"
"Loro scrivevano"
Vi chiedete come si coniugano i verbi "essere" e "avere"?
Mentre il verbo *avere* utilizza lo stelo av- e aggiunge la desinenza regolare -ere, ("avevo, avevi, aveva, avevamo, avevate, avevano"), il verbo *essere* è completamente irregolare. ("ero, eri, era, eravamo, eravate, erano").
leggere libri
Durante l'estate, voi leggevate libri ogni pomeriggio.

tradurre
Tu traducevi il testo dall'inglese all'italiano ogni giorno.
quando ero piccola
Quando ero piccola, correvo nel parco ogni giorno.
il fumetto
Noi leggevamo fumetti ogni sera.
giocare a calcio
I ragazzi giocavano a calcio.
la scelta
La scelta era difficile, ma alla fine decidevo sempre con il cuore.

scrivevo poesia
Quando ero giovane, scrivevo poesia ogni sera.

generoso
Loro eravano sempre molto generosi.

C'era una volta...
C'era una volta un piccolo villaggio circondato da montagne innevate.
ridere
Quando eravamo bambini, ridevamo spesso con i nostri amici.
Infine, il terzo gruppo e il verbo "dormire".
-IRE: *-ivo, -ivi, -iva, -ivamo, -ivate, -ivano*
"Io dormivo"
"Tu dormivi"
"Lui/lei dormiva"
"Noi dormivamo"
"Voi dormivate"
"Loro dormivano"

sentire il profumo
E voi sentivate il profumo dei fiori mentre passeggiavate nel parco.
profondamente
Tu dormivi profondamente quando è suonato il campanello.

la direzione
Non sapevamo la direzione giusta e spesso ci perdeva nella città.

raro
Nell'antica biblioteca, scoprivano sempre libri rari e affascinanti.

capire il significato
Lei capiva perfettamente il significato della poesia italiana.
salire
Ogni estate, noi salivamo sulla collina per vedere il tramonto.
nascere
Quando sei nato?

morire
Non voglio morire senza aver viaggiato il mondo.

il fumo
Il fumo delle candele riempiva la stanza.
l'aria
Apri la finestra per far entrare un po' di aria fresca.
*Utilizzo di imperfetto*
Abbiamo imparato come si forma l'imperfetto. Ora impariamo in quali situazioni è necessario usare l'imperfetto.
1. Azioni abituali del passato:" Ogni mattina andavo a scuola."
2. Descrizione di stati o condizioni passate: "Faceva freddo quella sera."
3. Definizione della scena o dello sfondo: "C'era una volta..."
4. Azioni interrotte: "Mentre leggevo, è suonato il telefono."
5. Azioni simultanee nel passato: "Mentre studiavo, pioveva."
prendere il sole
La gente prendeva il sole stamattina.
mentre
Mentre mangiava, guardava la televisione.
una fiaba
Quando ero piccola, mia mamma mi leggeva una fiaba ogni notte prima di dormire.
Non me l'aspettavo.
il fiume
Faceva freddo quando camminavamo lungo il fiume.
il cammino
Il cammino verso la vetta della montagna è stato lungo e faticoso.
un delfino
Mentre nuotavo in mare, ho visto un delfino.
immergersi
Mentre mi immergevo, tutto intorno era calmo e sereno.

faceva caldo

il cavaliere cavalcava
Il cavaliere cavalcava nel campo aperto, mentre osservava il cielo stellato.
la sabbia
Quando ero piccolo, mi piaceva costruire castelli di sabbia sulla spiaggia.

Era ora!
un castello
C'era una volta una principessa che viveva in un castello.

un cavaliere coraggioso
Un cavaliere coraggioso esplorava il regno quando ha incontrato un drago.
naturale
Preferisco usare prodotti di bellezza fatti con ingredienti naturali.
*Numeri da milioni + vocabolario*
Ampliamo il nostro vocabolario relativo ai numeri! Alcuni verbi utili:
"addizionare"
"sottrarre"
"moltiplicare"
"addizionare"
"dividere"
un milione
Luigi ha vinto un milione di euro alla lotteria.
un miliardo
Ho fatto un miliardo di scalini.
una frazione
Una frazione del gruppo ha deciso di partire in anticipo per evitare il traffico.
una dozzina
Ho comprato una dozzina di rose per il compleanno di mia madre.
un mezzo
Ho mangiato solo mezzo panino perché ero già sazio.

un terzo
Oggi la regione rappresenta quasi un terzo del territorio nazionale.

un quarto
Pensavo di possedere un quarto della compagnia.

un decimo
È preciso al decimo di secondo.
i numeri pari
Dividi queste pile di lettere in numeri pari e dispari.
i numeri dispari
I numeri dispari sono sempre molto più interessanti dei numeri pari.
il percento
Il cinquanta percento degli studenti ha superato l'esame.
risolvere
Ho bisogno di risolvere questo problema matematico prima della fine della lezione.
un centesimo
Un centesimo di secondo può fare la differenza tra vincere e perdere una gara.
un'equazione
È necessario risolvere un'equazione complicata.
*Animali - gli animali*
Nei corsi precedenti avete imparato a dire pochi animali:
"il cane"
"il gatto"
"il cavallo"
"il coniglio"
"l’ucello"
Impariamo a dirne altri!
il gallo
Il gallo canta all'alba ogni mattina.
la pecora
La pecora pascola tranquillamente nel campo.
la mucca
La mucca produce latte fresco ogni giorno.
il topo
Il topo ha trovato un buco per nascondersi nel muro.
la gallina
La gallina ha deposto un uovo fresco questa mattina nel pollaio.
il maiale
Il maiale sta godendo di una giornata di sole nel suo recinto.
la farfalla
La farfalla ha colori vivaci sulle ali che la rendono bella da vedere.
la capra
La capra pascola felice nel campo aperto.
la giraffa
La giraffa è alta e elegante, con il suo lungo collo.
il coccodrillo
Il coccodrillo è un predatore temibile nelle acque tropicali.
l’elefante
L'elefante è un animale maestoso.

il pinguino
Il pinguino vive nelle regioni polari.
la tartaruga
La tartaruga marina è conosciuta per la sua longevità.
il pappagallo
Il pappagallo colorato parla con una voce squillante e ripete le parole che sente.
l’orso
Ho visto un grande orso mentre camminavo nel bosco.
il leone
Il leone è conosciuto come il re della giungla per la sua maestà e la sua forza.
*Articolo partitivo - articolo partitivo*
L'articolo partitivo si usa per esprimere una *quantità, una porzione o una parte indefinita di qualcosa*.
È equivalente alle locuzioni inglesi some, a few, a bit of, o a portion of.
L'articolo partitivo si forma combinando la preposizione *di* + l'*articolo determinativo*.
Articoli partitivi italiani:
*Maschile*
singolare: "del", "dello", "dell’"
plurale: "dei", "degli"
*femminile*
singolare: "della", "dell’"
plurale: "delle"
L'articolo partitivo è necessario quando si parla di una quantità sconosciuta o non specificata di qualcosa di non numerabile, spesso cibo e bevande.
"Mi metti del zucchero nel caffè?"
"Vorrei del latte nel mio tè."
"Voglio dell’acqua."
acquistare
Oggi ho deciso di acquistare dei libri nuovi per la mia collezione.

la corsa
La corsa è stata molto faticosa.

ritirare
Stasera andrò alla cerimonia per ritirare il premio per il miglior attore.
lo spazio
Ho bisogno di più spazio per lavorare comodamente.

recuperare dell'energia
Dopo la corsa, ho bisogno di recuperare dell'energia.
la forza
La forza dell'oceano è impressionante.
faticoso
Studiare per gli esami può essere molto faticoso.
la maestà
La maestà del paesaggio montano mi ha lasciato senza parole.
*Articolo partitivo in frasi negative*
Nelle frasi negative, l'articolo partitivo è sostituito da di o di + articolo determinativo.
Ad esempio:
Ho dei soldi. → "Non ho di soldi."
Voglio della pasta. → "Non voglio di pasta."
Ci sono situazioni in cui l'articolo partitivo può essere omesso:
"Non voglio acqua."
"Non bevo latte."
usare
Non usiamo di sapone troppo profumato, usiamo del sapone naturale.

Non ho di soldi.
il denaro
Puoi prestarmi del denaro fino a domani?
prestare
Non puoi prestare soldi a chiunque.
il sapone
Ecco del sapone per lavarsi le mani.
assaggiare
Non voglio assaggiare di vino.
richiedere
Ho richiesto del tempo extra per completare il progetto.

Non c’è nessun albero nel deserto.
preparare
Stiamo preparando del cibo per la festa.
il cibo
Ho acquistato il cibo fresco questa mattina.
*Le feste*
Molte festività italiane sono legate alla religione e alle tradizioni.
L'inizio del nuovo anno si festeggia su "Capodanno". "La notte di San Silvestro" (Capodanno) è la sera dell'ultimo giorno dell'anno.
"Epifania" segna la fine del periodo natalizio. I bambini ricevono regali da "La Befana", una figura simile a una strega che porta dolci e regali.
"Pasqua" è un'importante festa religiosa in Italia, celebrata con funzioni religiose, feste e sfilate.
In Italia ci sono anche molte feste regionali e locali, come ad esempio "il Palio di Siena" - una storica corsa di cavalli a Siena o la "Festa di san Gennaro", che celebra il patrono di Napoli, San Gennaro.
"La Mostra internazionale d'arte cinematografica" (La Mostra del Cinema di Venezia) è uno dei più prestigiosi e antichi festival cinematografici del mondo.
Il Natale
Il Natale è una festa molto importante per la mia famiglia.
il Babbo Natale
Ogni anno, il Babbo Natale porta regali ai bambini buoni.
un pupazzo di neve
Oggi abbiamo costruito un pupazzo di neve nel cortile di casa.
La Pasqua
La Pasqua è una festività cristiana celebrata in molti paesi del mondo.

Il Capodanno
Il Capodanno è una festa che celebriamo con fuochi d'artificio e brindisi.
i fuochi d'artificio
Durante la festa nazionale, i fuochi d'artificio illuminano il cielo notturno.
L'Epifania
Col termine epifania si intende la visita dei Re Magi alla divinità.

la Befana
La Befana arriva nella notte tra il 5 e il 6 gennaio per portare dolci ai bambini buoni.
un evento
Questo weekend ci sarà un grande evento culturale in città.
Tutti i Santi
Il 1º novembre celebriamo Tutti i Santi con la visita ai cimiteri.
il cimitero
Ogni anno, visito il cimitero per portare fiori ai miei cari defunti.
Ferragosto
A Ferragosto molti italiani vanno in vacanza al mare o in montagna per rilassarsi.

il carnevale
Durante il carnevale, le strade si riempiono di colori, maschere e festeggiamenti.

la maschera da carnevale
Ogni anno, i bambini si divertono a creare la propria maschera da carnevale con colori vivaci e decorazioni.
stupefacente
Il panorama dal nostro balcone è semplicemente stupefacente al tramonto.

La Mostra internazionale d'arte cinematografica
È il festival cinematografico che si svolge annualmente a Venezia.
*Condizionale presente*
Il condizionale presente è un tempo verbale in italiano che si usa per esprimere azioni o eventi ipotetici o incerti nel presente o nel futuro. Si forma prendendo la forma infinitiva del verbo e aggiungendo le terminazioni: *-ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero*. Attenzione! Nei verbi -ARE si passa da -a- a *-e-*.
*--ARE-*
"io parlerei" "tu parleresti" "lui/lei parlerebbe" "noi parleremmo" "voi parlereste" "loro parlerebbero"
*--ERE-*
"io prenderei" "tu prenderesti" "lui/lei prenderebbe" "noi prenderemmo" "voi prendereste" "loro prenderebbero"
*--IRE-*
"io finirei" "tu finiresti" "lui/lei finirebbe" "noi finiremmo" "voi finireste" "loro finirebbero"
Si usa questo tempo del verbo quando:
1. Vogliamo esprimere situazioni ipotetiche al presente
"Se avessi più soldi, comprerei una macchina nuova."
2. Vogliamo essere educati
"Vorrei un caffè, per favore."
3. Vogliamo esprimere un dubbio o un'incertezza.
"Forse domani pioverebbe."
Per il verbo "essere", si userà lo stelo sar- (sarei...) e avr- (avrei...) per avere.

Vorrei un caffè, per favore.
il giornalista
Luigi vorrebbe diventare giornalista perché ama scrivere e raccontare storie.
l’allenatore
Se avessi tempo libero, diventerei un allenatore di calcio.

Forse domani pioverebbe.

il massaggiatore
Il massaggiatore parlerebbe volentieri con i clienti per capire meglio le loro esigenze.
il giudice
Se avessi la possibilità, diventerei un giudice.
l’avvocato
L’avvocato difenderà il suo cliente con determinazione durante il processo.
ricco
Sarei ricco se avessi vinto la lotteria.
il sindaco
Il sindaco ha inaugurato il nuovo parco cittadino durante una cerimonia pubblica.
possedere
Noi possederemmo una casa al mare se avessimo abbastanza soldi.
il poliziotto
Se studiassimo criminologia, diventeremmo i poliziotti che sempre abbiamo voluto essere.
il cameriere
Forse era solo un pessimo cameriere.
l’insegnante
La signora Pisciarella è l'insegnante di matematica.
l’infermiera
L’infermiera curerebbe tutti i pazienti con molta attenzione.
povero
Senza il tuo aiuto, saremmo poveri.
il pompiere
Conosco un pompiere che sorveglia il fuoco.
invisibile
Luigi vorrebbe essere invisibile.
*Gerundio*
Il gerundio si usa per esprimere azioni che si svolgono in concomitanza con un'altra azione o che sono in corso. Si forma togliendo la desinenza del verbo e sostituendola con *-ando* per i verbi -are, o *-endo* per i verbi -ere o -ire.
Forme regolari
"amare" → "amando"
"avere" → "avendo"
"finire" → "finendo"
Forme irregolari
"dire" → "dicendo"
"fare" → "facendo"
"bere" → "bevendo"
"essere" → "essendo"
consumare
Il caricatore è stato lasciato collegato tutta la notte, consumando molta energia.

il caricatore
Ho prestato il caricatore a Marco e lui me lo ha restituito ieri.
la stampante
La stampante sta stampando lentamente oggi.

stampare
Puoi stampare questo documento per me?
dicendo la verità
Dicendo la verità, ho risolto la situazione.
connettere
Stavo connettendo il computer alla rete, risolvendo così il problema di connessione.

Sto finendo di preparare la cena.

crescendo, ho imparato...
Crescendo, ho imparato ad ascoltare di più gli altri.

bevendo un buon prosecco
Abbiamo festeggiato bevendo un buon prosecco.
*Gerundio - utilizzando*
In italiano, il gerundio può essere usato in due modi. Può essere usato da solo o in combinazione con il verbo "stare".
*1. con il verbo stare* - si usa per fare i tempi continui, che sono due:
- presente continuo
"Sto andando al lavoro." (adesso)
"Sto parlando con Lucia." (in questo momento)
- e passato continuo (verbo stare in imperfetto + gerundio)
"Stavo andando al lavoro."
"Stavo parlando con Lucia."
*2. usato* da solo - per spiegare le ragioni o il modo in cui qualcosa accade o è accaduto
"Studiando molto, è riuscita ad entrare in quell’università."
"Correndo ogni giorno, ho perso 3 kg in un mese."
"Vivendo in Italia per due mesi, ho migliorato la mia pronuncia."
migliorare
Ripetendo le informazioni, sto migliorando la memoria.
le cuffie
Uso le cuffie per ascoltare la musica.
scaricare
Sta scaricando un nuovo film dal sito web.

mangiando solo verdura
Sono dimagrita mangiando solo verdura.
sparire
Il sole sta sparendo dietro le montagne.

sto ascoltando la musica
Sto ascoltando la musica con le cuffie.
salvare
Salvando il documento, ho evitato di perdere il lavoro fatto.
andando in bici
Andando in bici, ho incontrato Paolo.

raramente
I nostri amici ci portano dei regali, ma raramente ce li portano puntualmente.
uscire
Uscendo di casa, ho incontrato un vecchio amico.
il cellulare
Parlando al cellulare, ha dimenticato l'appuntamento.
*Verbo FARE*
Come già sapete, il verbo "fare" significa fare o realizzare. È un verbo molto versatile e di uso comune.
Ora impareremo altre espressioni con questo verbo!
Inoltre, è possibile utilizzare la costruzione *fare + infinito* per esprimere l'idea di :
a) causare
"far piangere"
"far sapere"
"far capire"
"far vedere"
b) far fare qualcosa a qualcun altro
"Faccio riparare la macchina."
"Fate cucinare i vostri figli?"

Faccio le pulizie.
Ogni sabato mattina faccio le pulizie complete in casa.

fare un esperimento
Oggi in laboratorio faremo un esperimento sulla fotosintesi.
fare una foto
Abbiamo fatto una foto di gruppo.
fare la fila
Ogni mattina devo fare la fila alla posta per ritirare la posta.

Facciamo una pausa.
Facciamo una pausa e riprendiamo dopo.
fai una decisione
È importante prendere il tempo necessario per fare una decisione ponderata.
fare una proposta
Stasera durante la cena, voglio fare una proposta importante a mia ragazza.
faciamo colazione
Ogni mattina faccio colazione con mia sorella prima di andare al lavoro.
fare una telefonata
Stamattina ho fatto una telefonata importante al mio capo per discutere del progetto.

fa parte di
Anna fa parte di una band musicale molto famosa nella sua città.
far aspettare
Ho fatto aspettare il mio amico perché ero in ritardo alla riunione.
far entrare
Ho fatto entrare i miei amici in casa mia per una festa.

farsi riconoscere
Giulio si è fatto riconoscere per il suo talento nel campo dell'arte contemporanea.
*Alcuni cibi e piatti tipici italiani*
La cucina italiana è rinomata in tutto il mondo per la ricchezza dei sapori, la freschezza degli ingredienti e la diversità regionale.
Vediamo cosa mangiano gli italiani!
Per colazione - "la colazione", gli italiani mangiano solitamente qualcosa di dolce, ad esempio "un cornetto",
"latte e cereali", o "una fetta di pane tostato con marmellata o nutella". E bevono "il caffè"!
Il pranzo - "il pranzo" - consiste solitamente in: "antipasto", "primo", "secondo", "contorno" e, naturalmente, "dolce".
Gli italiani di solito cenano - "la cena" - in tarda serata, verso le 20 o anche più tardi.
La cena è tipicamente più leggera del pranzo. E ricordate che in Italia la cena è un'esperienza sociale.
la colazione
Mi piace fare una colazione abbondante con caffè, pane e marmellata ogni mattina.
la frittata
Oggi ho preparato una frittata.
la marmellata
La marmellata di fragole è la mia preferita.

il cornetto
Cornetto al pistacchio, per favore.

l’aceto balsamico
L'aceto balsamico è un particolare tipo di condimento di colore bruno.
il pranzo
Oggi ho invitato degli amici a pranzo a casa mia.
l’antipasto
L'antipasto è servito in piccole quantità.
il primo
Ecco il primo piatto della cena: una deliziosa pasta al pomodoro.
il secondo
E il secondo piatto sarà un gustoso filetto di manzo alla griglia.
il contorno
Come contorno ho preparato delle verdure grigliate.

il dolce
Cosa hai scelto come dolce per la cena?
la cena
Mi lasci pagare la cena.
la zuppa
Oggi per pranzo ho fatto una deliziosa zuppa di pomodoro e basilico.
il pepe
Per cena, abbiamo mangiato spaghetti cacio e pepe.
una fetta
Io vorrei una fetta di quella con il mais.
il parmigiano
Il Parmigiano Reggiano è un formaggio.

l'olio d'oliva extravergine
Nella tradizione italiana, l'olio d'oliva extravergine è fondamentale per esaltare i sapori dei piatti.

la Mozzarella di Bufala
La mozzarella di bufala campana è particolarmente nutriente.
la bistecca
Stasera andremo in un ristorante famoso per la sua Bistecca alla fiorentina.
il panettone
Il panettone è un dolce tradizionale italiano, particolarmente consumato durante le festività natalizie.
il gelato
Il bambino ha mangiato il gelato.
*Avverbi che terminano con -mente*
Alcuni aggettivi italiani possono essere facilmente trasformati in avverbi aggiungendo -mente.
Ad esempio, è possibile trasformare "lento" (lento) in "lentamente" (lentamente). Vediamo come funziona esattamente!
La regola è molto semplice: per formare un avverbio da un aggettivo, bisogna aggiungere -mente alla forma *femminile* singolare dell'aggettivo: LENTO > LENTA + MENTE = "LENTAMENTE"
Ricordate che gli aggettivi che terminano in -e non cambiano la loro forma per il femminile, quindi basta aggiungere -mente.VELOCE + MENTE = "VELOCEMENTE"
Gli aggettivi che terminano in -le e -re perdono la e prima di -mente: GENTILE > GENTIL + MENTE = "GENTILMENTE"
allegramente
Per questo andate a lavorare allegramente ogni mattina.
tristemente
Questa città che, francamente, è tristemente mal gestita.
gentilmente
Vi chiederei gentilmente di non prendere…
lento
Il processo era relativamente lento e non completo.
possibilmente
Vorrei partire il più presto possibile per evitare il traffico.
certamente
Certamente, posso aiutarti con questo compito.
terribilmente
Mi dispiace terribilmente per il tuo incidente.
generalmente
Generalmente, vado a correre tutte le mattine prima di lavorare.
facilmente
Con il nuovo metodo di studio, riesco facilmente a capire concetti complessi.
direttamente
Ho chiamato il negozio direttamente per verificare la disponibilità del prodotto.

attentamente
Te lo spiegherò... molto attentamente.

sicuramente
Sì, voglio sicuramente restare qui.
assolutamente
Maria non è assolutamente innamorata di me.
probabilmente
Probabilmente arriverò in ritardo.
veramente
Il film che ho visto ieri sera era veramente emozionante.

forse
Forse andrò al cinema stasera.
allora
Se vuoi, possiamo incontrarci domani mattina. Allora, che ne dici?
soltanto
Ho soltanto bisogno di cinque minuti per finire questo compito.

in genere
In genere, preferisco leggere libri piuttosto che guardare la televisione.
*Verbi pronominali utili*
In questa sezione del corso di italiano impareremo a conoscere i verbi pronominali.
Sono composti da un verbo e da uno o più pronomi che ne modificano il significato.
Ecco alcuni esempi comuni:
farcela, andarsene, provarci, mettercela tutta, prendersela, smetterla, averne abbastanza, starci, avercela (con), metterci, volerci, cavarsela, fregarsene, sentirsela, entrarci, starci
Questi esempi mostrano come funzionano i pronomi doppi. Riprenderemo e approfondiremo questa grammatica nel prossimo corso.

Ce l’ho fatta!
Ho imparato i verbi pronominali. Ce l’ho fatta!
Me ne vado.
Mi sto annoiando, me ne vado.
ci provo
Non so se ce la farò, ma ci provo.

ce la mette tutta
A scuola mio figlio ce la mette tutta.
non prendertela
Non prendertela, era solo uno scherzo.

la smetti
Ne ho abbastanza!
Ne ho abbastanza di lui!
Ce l’hai con me?
Ce l’hai con me per quello che ho detto ieri?
ci mette
Mia figlia ci mette sempre un’ora per prepararsi.
ci vuole pazienza
Con lei ci vuole pazienza.
me la cavo bene
Gianni se la cava bene da solo.
Non me ne frega niente.
Non me ne frega niente di lui.

te la senti
Te la senti di uscire o preferisci stare a casa?
Io non c’entro niente!

Io ci sto.
Se volete giocare a calcio, io ci sto.